THE MYTH OF THE AMERICAN SLEEPOVER (2010)

Racconto di formazione corale che ricorda una sorta di Altman in chiave adolescenziale: colonna sonora indie sobria ma azzeccatissima, cast giovanissimo ma dal talento cristallino e regia di una maturità imbarazzante per essere di un esordiente. Per i giovanti italiani forse sarà lontano anni luce dalla loro realtà, ma come analisi generazionale è davvero lucidissima.

RSVP: “C’era una volta un’estate“, “A birder’s guide to everything“.

Voto: 7+. The Myth of the American Sleepover