Il paradosso del nonno portato alle sue estreme conseguenze, ma celato fino alla fine tra le pieghe temporali di un intreccio scritto davvero bene (d’altra parte, la sceneggiatura è tratta da un racconto di Heinlein) e con un tono più noir che sci-fi, che da un lato copre egregiamente i limiti di budget e dall’altro rende tutto ancor più fedele all’opera letteraria.
RSVP: “Looper“, “Timecrimes“.
Voto: 7. Predestination