Per essere una produzione low cost, merita tanto di cappello: costumi e fotografia sono davvero di qualità e gli attori non sono dei cagnacci, anzi. La sceneggiatura è l’unico punto debole, con qualche passaggio farraginoso di troppo e una serpeggiante impressione di déjà vu, legata alla scarsa originalità generale.
RSVP: “A field in England“, “Valhalla Rising – Regno di sangue“.
Voto: 6. Morning star