C’è questo meccanismo perverso per cui se giri un film su un argomento scomodo automaticamente questo viene elevato al rango di capolavoro. Niente di più falso e sbagliato: il film sarà anche fresco e ben recitato, ma, tra l’abuso di primi piani e la sovrabbondanza di scene inutili, dà l’impressione di essere stato decisamente sopravvalutato.
RSVP: “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, “Cous Cous”.
Voto: 5.