In una Cina inusuale (glaciale, innevata e illuminata da neon colorati) viene ambientata una storia difficile da etichettare, con i morti di un thriller e i protagonisti di un dramma. Per quanto lenta, la storia si dipana da un colpo di scena all’altro, il tutto impreziosito da alcune inquadrature davvero notevoli. Chi ama il cinema asiatico e il primo Kim Ki-duk in particolare ne rimarrà ammaliato.
RSVP: “Coccodrillo“, “Il tocco del peccato“.
Voto: 8. Fuochi d’artificio in pieno giorno