Raffinato ma non estetizzante, formalmente irreprensibile ma non retorico, dolcemente romantico ma non melodrammatico. È l’unico film sonoro che, se privato dell’audio, conserva inalterato tutto il suo fascino. Il finale clamorosamente poetico è tra i più evocativi della storia del cinema.
RSVP: “Dolls”, “In the mood for love”.
Voto: 9/10.