Appuntamento a Fiorano Modenese dal 26 aprile al 3 maggio
Torna, dal 26 aprile al 3 maggio, Ennesimo Film Festival a Fiorano Modenese, la rassegna dedicata al cortometraggio e che fa, anche quest’anno, casa base al Teatro Astoria. Otto giorni di programma per un’undicesima edizione che conferma la vocazione del festival: portare il cinema vicino alle persone attraverso la valorizzazione dei nuovi talenti. Al centro della rassegna, come di consueto, l’Ennesima Selezione Ufficiale di cortometraggi in concorso – con proiezioni e votazioni distribuite lungo tutta la settimana – oltre a sezioni speciali dedicate a temi specifici: sostenibilità, Agenda 2030, produzioni regionali e cinematografie internazionali.
Il festival si apre sabato 26 aprile, alle ore 16, con la proiezione di La vita da grandi – un film che vede al centro il tema dell’autismo, e che dimostra l’attenzione di Ennesimo a tematiche sociali -, realizzato da Greta Scarano, che sarà presente per un incontro con il pubblico a seguire. Tra gli appuntamenti di punta anche la serata del 28 aprile, ore 20.45, con la proiezione de Il rapimento di Arabella introdotta da Benedetta Porcaroli e Carolina Cavalli, e quella del 29 aprile alle 21 con la proiezione di The Voice of Hind Rajab, seguita da una conversazione con Aesha Balaha, regista palestinese protagonista della Residenza Artistica di Ennesimo. Nel corso del festival saranno assegnati diversi riconoscimenti: il Premio Città di Fiorano, il Premio Fuorifuoco – legato anche alla Festa dello Sport di Fiorano Modenese – e il Premio Visioni Sarde e Premio Sinofonie, realizzato in collaborazione con il Dipartimento LILEC dell’Università di Bologna e CLASS dell’Università per Stranieri di Siena, oltre ai riconoscimenti per la selezione ufficiale.
Centrali anche in questa edizione saranno i più giovani attraverso Ennesimo Academy, il percorso formativo che coinvolge studenti dall’infanzia alle superiori provando ad acuire la cultura critica dell’audiovisivo nelle nuove generazioni. Il 1° maggio, al BLA, sarà inaugurata la mostra degli elaborati realizzati dai ragazzi nell’ambito del progetto, con la premiazione delle studentesse e degli studenti partecipanti. A completare l’offerta dedicata ai più piccoli, il Don Chisciotte – spettacolo itineranti del Teatro dei Venti a Villa Pace, i laboratori di doppiaggio aperti ad adulti e bambini a cura di Sincrodub, e i laboratori Primi Passi dedicati ai più piccoli, dai 3 ai 10 anni, con Cecicrea.
Il 2 maggio, al pomeriggio, è in programma un workshop con Claudio Di Biagio, regista e creator, dedicato alla creazione di contenuti audiovisivi, mentre alla sera sempre Di Biagio sarà protagonista anche di un appuntamento sui mestieri della narrazione digitale. La tre giorni conclusiva dal Primo al 3 maggio si sposterà anche in Piazza Ciro Menotti, con installazioni, la VR experience Virtual Odyssey e il “gonfialone” che porta la magia del cinema per i più piccoli in piazza; spazio, sempre il 3 maggio, alle 15.30 al BLA, al laboratorio su Pinocchio realizzato dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Il festival si chiuderà sabato 3 maggio con la cerimonia di premiazione, preceduta da un talk con Carlo Cresto-Dina, produttore di cinema e televisione.
«Ennesimo è arrivato alla sua undicesima edizione diventando esattamente quello che volevamo fosse: un festival che prende sul serio il cortometraggio, che non lo tratta come un formato minore ma come una forma d’arte a tutti gli effetti – dichiara Federica Ferro, presidente di Tilt, l’associazione organizzatrice -. Fiorano Modenese speriamo diventi ancora, tra fine aprile e inizio maggio, un posto in cui succedono cose: arrivano registe come Greta Scarano e Carolina Cavalli, attrici come Benedetta Porcaroli, autori da tutto il mondo. E accanto a loro ci sono i ragazzi delle scuole, le famiglie, giovani e anziani. Questo è il cuore del festival, ed è la cosa di cui siamo più orgogliosi».
