L’Agenzia Spaziale Italiana partner di Ennesimo Film Festival

In occasione della kermesse fioranese di cortometraggi che trova il supporto di Asi, previsto il talk di Alessandro Coletta e una Selezione dedicata interamente allo spazio.

 

Direzione: spazio. Punta in alto – per rimanere in tema – Ennesimo Film Festival, che giunto alla sua nona edizione, prevista a Fiorano Modenese tra il 28 aprile e il 5 maggio, ha avviato la partnership con l’Agenzia Spaziale Italiana. Per la prima volta, l’Asi è direttamente partecipe di un Festival di cortometraggi, e per i successivi 365 giorni dall’inizio della kermesse sarà al centro di diverse iniziative. 

Cosa accomuna un climatologo, un ingegnere, un biologo e un fisico? La risposta è semplice: tutti utilizzano dati acquisiti dai satelliti artificiali per le loro ricerche. Immagini, insomma! L’Italia, in particolare, ha realizzato e lanciato nello spazio un sistema di satelliti per l’osservazione della Terra tra i più all’avanguardia al mondo: COSMO-SkyMed. Si tratta di una costellazione di 6 satelliti radar, gestita dall’Asi in collaborazione con il Ministero della Difesa. COSMO-SkyMed è in grado di acquisire immagini del nostro pianeta in qualsiasi situazione atmosferica e condizione di illuminazione. I dati acquisiti forniscono un contributo fondamentale a molteplici tematiche, tra cui gestione delle emergenze, valutazione degli effetti dei cambiamenti climatici, monitoraggio delle colture agricole, controllo del patrimonio forestale e boschivo, tutela dei beni culturali, stima di spostamenti millimetrici del terreno e delle infrastrutture.

Il direttore della missione COSMO-SkyMed, l’astrofisico Alessandro Coletta*, sarà ospite di Ennesimo Film Festival. Domenica 5 maggio, giorno di chiusura, alle ore 17 al BLA di Fiorano Modenese, Coletta rifletterà proprio sul tema delle immagini satellitari: che valore hanno? Come possono esserci utili? A seguire sarà proiettata una Selezione di cortometraggi legati allo spazio e pensata ad hoc per la partnership con Asi.

Coletta è stato anche responsabile del Centro Operativo Scientifico del satellite italiano BeppoSax, che ha regalato agli astrofisici una straordinaria quantità di informazioni sull’universo nei raggi X. Informazioni numerose e di alta qualità che hanno permesso di compiere importanti scoperte e indagini assai accurate su fenomeni cosmici come l’emissione di alta energia prodotta da sorgenti galattiche compatte, ammassi di galassie, resti di supernovae, stelle, fino ad arrivare ai lampi di raggi gamma

Il tema dei confini, terrestri e non, è sempre stato attenzionato nella kermesse fioranese, che già nelle passate edizioni aveva ospitato Valentina Sumini, “l’architetto dello spazio”, e gli ingegneri e scienziati italiani della spedizione DC18, che hanno portato i propri film girati in Antartide a -80 gradi. Ma non solo. Una partnership che si inserisce a pieno negli oltre 25 corsi rivolti agli studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole d’infanzia all’università, che ogni anno l’Ennesimo Academy porta in classe e che hanno coinvolto in soli otto anni, oltre 12mila fra studenti e insegnanti. Perseguendo l’idea che l’educazione all’immagine non riguardi unicamente i più giovani, grazie al Patrocinio di Asi inizia oggi un viaggio attraverso le narrazione delle immagini in ambito scientifico con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’affascinante mondo delle immagini provenienti dallo spazio o lì catturate per aiutarne la comprensione e la lettura.

«Quello con l’Agenzia Spaziale Italiana – precisa Federico Ferrari, direttore artistico di Ennesimo Film Festival – è un prestigioso traguardo che testimonia la grandezza dell’arte, in particolare di quella audiovisiva: riesce a intrecciarsi con le più svariate tematiche, fornendo spesso spunti di riflessioni che altrimenti non sarebbero mai sorti. Quello con Coletta è solo il primo di una serie di eventi che andranno avanti da Festival a Festival, proprio come un ponte tra la nona e la decima edizione della kermesse».

*Alessandro Coletta, astrofisico, si è laureato in Fisica presso il Gruppo di Astronomia infrarossa dell’Università di Roma “La Sapienza” e successivamente ha conseguito il diploma specialistico in “Epistemologia: Teoria e Prassi della Scienza” presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. È stato responsabile del Centro Operativo Scientifico del Satellite italiano per Astronomia X BeppoSax, una delle missioni di maggior successo in ambito astrofisico degli ultimi trent’anni. Ha pubblicato circa 160 articoli di carattere scientifico-tecnologico su riviste nazionali ed internazionali, ed è attualmente Direttore della Missione COSMO-SkyMed, costituita da una costellazione di Satelliti Radar dedicati all’Osservazione della Terra, oltre che Responsabile per l’Agenzia Spaziale Italiana dell’Unità “Downstream e Servizi Applicativi”.